Problema o opportunità?

Un modo per continuare a vivere

Liberamente tratto da una Omelia di Don Luigi Maria Epicoco, che potete trovare in versione integrale su YouTube a questo LINK

La scelta (generata con AI)

Nell’Omelia di Don Luigi Maria Epicoco, il filo logico è più o meno questo: a un certo punto della vita tutti facciamo esperienza della sofferenza. Ma spesso, oltre al dolore, aggiungiamo qualcosa di più pesante: il senso di colpa.
Spiega che molte persone pensano:
“Se sto male, vuol dire che c’è qualcosa che non va in me.”
E qui introduce il punto centrale:
Questa è una menzogna: non tutto ciò che fa male è colpa nostra.

Poi richiama l’esperienza di Gesù:
Anche Gesù ha avuto paura, angoscia, tristezza. Ma questo non lo rende meno giusto o meno forte.

Da qui la svolta: Il problema non è soffrire, ma sentirsi sbagliati perché si soffre.
E conclude con un invito implicito: Impara a stare nella tua sofferenza senza giudicarti: è lì che può accadere qualcosa di vero.

Da qui possiamo capire che le opportunità per gli esseri umani stanno proprio nei punti in cui la vita non è perfetta, cioè dove c’è limite, incertezza, sofferenza, cambiamento repentino. Se colleghiamo la domanda all’idea dell’omelia di Don Luigi Maria Epicoco, il punto diventa più chiaro: non è eliminando il dolore che troviamo senso, ma cambiando il rapporto con esso.
  1. Nella sofferenza (quando smetti di combatterla)
    • Quando smetti di pensare: “non dovrei stare così”
    • Quando inizi a chiederti: “cosa mi sta dicendo questa esperienza?”
Le opportunità in questo caso diventano:
  1. conoscerti davvero
  2. capire cosa conta
  3. smettere di vivere in automatico
2. Nei tuoi pensieri (quando li metti in discussione)
Come direbbe Epiteto: non controlli tutto ciò che accade, ma puoi lavorare su come lo interpreti.
In questo caso le opportunità da cogliere sono:
  1. smettere di auto sabotarti
  2. ridurre ansia e senso di colpa
  3. diventare più lucido
3. Nell’accettazione (non nella rassegnazione)
Nel pensiero di Gautama Buddha: la sofferenza aumenta quando resisti alla realtà
Accettare ≠ arrendersi
Accettare = vedere le cose come sono, senza distorsioni
Le opportunità sono:
  1. meno spreco di energia mentale
  2. più presenza
  3. decisioni migliori
4. Nelle relazioni (quando smetti di fingere)
Spesso la sofferenza ti rende più autentico.

Quando non devi più dimostrare per forza di stare bene sei più vero e ti connetti meglio agli altri. L’accettazione crea spazio per crescere.

5. Nei momenti di crisi (quando tutto cambia)
Le crisi sono scomode, ma potentissime.
Perché?
Perché distruggono:
  • illusioni
  • abitudini vuote
  • identità rigide
E qui le opportunità che possiamo cogliere sono:
  1. reinventarci
  2. cambiare direzione
  3. costruire qualcosa di più autentico
Concludendo e sintetizzando, le opportunità non stanno in una vita senza problemi  ma come interpreti ciò che vivi, come rispondi ai problemi, quanto sei disposto a guardarti senza giudizio

In una frase:
Le opportunità nascono esattamente dove smettiamo di scappare da ciò che siamo e iniziamo a lavorarci.

Grazie per aver letto questo post!

Se vi è piaciuto potete condividerlo con amici oppure sui vostri canali social

Commenti

Post popolari in questo blog

Quando un posto ti coccola il cuore e l'anima

L'angolo della Poesia - Ascolta! Tutto parla

Quando l'amore ti porta in una corsia pedriatica