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Nascondere la polvere sotto il tappeto

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Ho mai perdonato davvero? Una delle trappole più comuni che mi aveva catturato era il pensiero che perdonare significasse semplicemente dimenticare . Ero caduto in questa ambiguità per semplicità di interpretazione, per comodità. Dimenticare è un po' come sollevare il tappeto e scopargli sotto la polvere, cerchiamo così di nascondere ai nostri occhi ed al nostro spirito ciò che ci ha ferito, ma non facciamo nulla per guarire la situazione. La polvere resta lì e quando si sposta il tappeto è tutto di nuovo vero e reale e la ferita non guarisce mai. Cosa fare allora? Ho capito che il perdono deve partire dal cuore, attraversare la testa e curare la pancia. Il processo non può essere immediato, non si può girare un interruttore e semplicemente dire " ti perdono..." .  Si rende necessario analizzare il male subito, cercando di capire il perché ci ha fatto male, proseguendo ad analizzare i motivi per i quali la persona (o anche noi verso noi stessi) ha detto o fatto quelle de...

L'angolo della Narrativa - Lionello il Cammello

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  Lionello il Cammello di Marco Reggiroli Molti secoli fa, in un deserto sperduto nella penisola arabica, c'era una bellissima oasi. Il verde dell'erba e delle foglie delle palme dominava sull'azzurro dell'acqua e del cielo. Molti animali la abitavano. Pappagallini verdi, gioiosi e chiassosi, svolazzavano tra le palme, contendendosi i datteri succosi e maturi delle palme. C'era anche un'iguana, pigra e sonnolenta che se ne stava quasi sempre al sole a scaldarsi, ma ogni tanto si spostava all'ombra fresca bevendo un po' di quell'acqua dissetante del laghetto, che placidamente si adagiava al centro dell'oasi. La sabbia del deserto, pungente e scottante, era confinata subito all'esterno dell'oasi, quasi a ricordare che quel miracolo della natura aveva dei limiti ben precisi e non bisognava farsi prendere dagli entusiasmi, perché fuori era sempre e comunque l'inferno, arido e rovente, che ben si conosceva. In questa magnifica parte del de...

L'Angolo della Narrativa - Profumo

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  Profumo di Paola Crosignani Ehi! Checcavolo! Ma non mi hai visto? Ehi! Ma che ca**o avete tutti oggi? Andate di fretta? Vi bruciano le chiappe? Ehi! Ehi… aspetta un attimo… dove ca**o sono?  Plastica a bolli, panche in granito, manifesti pubblicitari. Sono in metro! Fermata Duomo. E che diavolo ci faccio sdraiato qui? Cerchiamo di stare calmi. Allora stamattina sono uscito come tutte le mattine, ho preso la metro e sono andato in ufficio… no in ufficio non sono arrivato. Dunque… Ah sì, c’è stato quell’incidente, il solito tizio che si è buttato sulle rotaie e allora fanno scendere tutti dal treno. Io però non ricordo di esserci salito, ero lì in attesa sulla banchina... Stava arrivando, l’ho visto in fondo al tunnel. Eccolo. E…e mi ha spinto! Ca**o mi ha spinto sulle rotaie! Qualcuno mi ha spinto. Ero io il tizio che si è buttato sulle rotaie! No ecco appunto non buttato, mi hanno spinto. Ma non uno spintone nella calca, per sbaglio, una spinta deliberata, decisa, perfettame...

L'Angolo della Poesia - Dentro uno Sguardo

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  a cura di Marianna Andreotta Dentro uno sguardo   Pennellate leggere nel cielo trapunto d'argento. Dita scorrono lente carezze nell'aria ritratto del mio silenzio. Amo la notte scrigno di desideri riposti. Occhi, pozzo sull'infinito. Lambisce un'anima chi ancora sa ascoltare le stelle.                                                       - Marianna Andreotta - ___________________________________________________________________________________ Ci sono sguardi che non passano. Restano. Si posano dentro come semi di luce, come piccole fenditure attraverso cui l’invisibile trova il coraggio di affacciarsi. Non chiedono di essere compresi subito; chiedono soltanto uno spazio di silenzio, un abbandono, una disponibilità a lasciarsi attraversare. Ho avuto la fortuna di essere abitata da sgu...

L'angolo della scienza - I giganti gassosi del sistema solare

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I Giganti Gassosi A cura di Matteo Coz Buongiorno a tutti e bentrovati. Oggi proseguiamo il nostro viaggio nella scienza e in particolare alla scoperta dell’universo. Se ricordate nel primo post abbiamo parlato della formazione della terra e della luna e avevamo lasciato in sospeso la formazione dei grandi giganti gassosi del nostro sistema solare. Bene oggi ci occuperemo di questo argomento. Da sinistra: Giove, Saturno, Urano e Nettuno I quattro giganti gassosi Prima di iniziare è importante che sappiate che gli argomenti di oggi si trovano alla frontiera della ricerca spaziale. Le nozioni che vi racconto sono in continua evoluzione ed è possibile che nei prossimi anni, grazie a nuovi studi, vengano fatte nuove scoperte ampliando quindi la nostra conoscenza. State quindi attenti ai giornali, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire! Nella prima rassegna vi avevo raccontato come i pianeti rocciosi del sistema solare si fossero formati attraverso collisioni di detriti solidi. Si ipotiz...

L'angolo della narrativa - Il Direttore

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  Il Direttore A cura del Sacripante C’era un tempo in cui le mie giornate scorrevano lente, sia pur non inesorabilmente lente. Ad ammazzare l’avverbio contribuivano i tetti delle case di fronte, trasformatisi negli anni, dopo un inizio stentato e faticoso, in una giungla sospesa di antenne televisive, un concerto visivo di pali, dipoli e parabole. Non mi sono mai preso la briga di quantificare le ore che trascorsi a fissare, scrutare e studiare quella vegetazione metallica, a coglierne le trasformazioni anche più insignificanti, i movimenti più impercettibili. So però che su di me esercitava un effetto mesmerizzante e che, in fondo, se non mi sono mai preso la briga di contare le ore impegnate a osservare quel quadro tipicamente metropolitano, è perché l’unità di tempo prescelta, le ore appunto, era già sufficiente a inquietarmi.  Certo, la fantasia mi aiutava. Un giorno potevo essere il giovane Charles Darwin, imbarcato grazie ai buoni uffici dell’amico e mentore John Steven...

L'angolo della Finanza - Il piano di accumulo (PAC)

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L’importanza del piano di accumulo nella pianificazione finanziaria di Marco De Donno - Consulente Finanziario e Private Banker per Banca Mediolanum Il Piano di Accumulo (PAC) consente di investire gradualmente piccole somme nel tempo, mitigando l'impatto della volatilità e superando i limiti del market timing . Nella pianificazione finanziaria avanzata, rappresenta un volano strategico per l'accumulo disciplinato, l'ottimizzazione del prezzo medio di carico e la massimizzazione dell'interesse composto I vantaggi strategici per la pianificazione finanziaria 1. Ottimizzazione del prezzo medio di carico ( Dollar Cost Averaging )   La strategia del cost averaging prevede l'investimento di un importo fisso a intervalli regolari. Matematicamente, a parità di budget, si acquista un numero maggiore di quote quando i prezzi scendono e meno quote quando i prezzi salgono. In mercati con andamento altalenante ma tendenzialmente rialzista, ciò riduce il rischio di investir...