Passione sfrenata
Quando in cucina c'è tanta passione
Un sabato a pranzo... oggi vorrei raccontarvi di un sabato qualunque, un pranzo da un amico nel suo ristorante.
Una modo per poter festeggiare una bella notizia, quasi una scusa per poter andare a trovare Vito, 81 anni, nel suo ristorante ad Opera.
Io e Vito ci siamo conosciuti pochi giorni fa, in una stanza di ospedale, durante un day hospital.
Ci siamo piaciuti da subito, a pelle.
La sua vita potrebbe essere scritta in un romanzo nel quale la passione, la resilienza, l'empatia e le relazioni sarebbero i personaggi principali.
Gestisce da 41 anni il ristorante "Lo Zodiaco" ad Opera instancabilmente, anche oggi con una seria malattia che lo affligge ma non lo piega. No, il suo ristorante viene prima di tutto, i suoi primi piatti hanno la priorità.
Si certo, perché lui, ad 81 anni, si occupa ancora personalmente della preparazione di tutti i primi piatti.
Per lui il primo è il piatto identificativo del ristorante e quindi non lo molla a nessuno, ci pensa lui direttamente.
Un menù per nulla arzigogolato, piatti semplici della tradizione sia di mare che di terra, realizzati con sapienza e con ingredienti di primissima qualità. Il risultato è un armonia di sapori e profumi che riportano alla cucina casalinga, quella della mamma o della nonna, che ti coccola e ti soddisfa, anche come porzioni.
La sua passione per la cucina è sfrenata. Una selezione accurata di prodotti e quindi di fornitori che lo impegna anche nel momento di fare i rifornimenti.
La sua passione per le relazioni lo porta a visitare tutti i tavoli del ristorante, a scambiare quattro chiacchiere con tutti i clienti.
Nei suoi occhi si può leggere ancora quell'energia che deriva dalla gratificazione di fare bene ciò che ti piace fare.
I risultati si vedono: sabato, pranzo, fuori 38 gradi, dentro il tutto esaurito...
Lunga vita a Vito che ha rifiutato di vendere il locale a chi ne volava fare un posto da business lunch a 12 euro tutto compreso. Lui non c'è stato, 41 anni di storia non si buttano via così!
Vito e sua moglie
Se passate in zona e volete fermarvi ad assaggiare uno spaghettino allo scoglio o un risottino ai frutti di mare o ai funghi porcini, si trova in Via Cavour 1 ad Opera.
Ne vale la pena, per il palato ma soprattutto per poter conoscere un uomo che ha messo, e mette ancora oggi, tutto se stesso in quello che fa.
Grazie per aver letto questo post!
Se vi è piaciuto potete condividerlo con amici oppure sui vostri canali social



Commenti
Posta un commento
Solo commenti costruttivi per favore.
Sono vietati commenti offensivi, contenenti improperi e parolacce.
I commenti che non rispettano quanto sopra saranno rimossi.
Grazie